Don Bosco Alessandria – Buttiglierese 3 – 1

Buona prestazione, tre calci piazzati ci condannano

Buttiglierese: Puccio, Gamba, Filippone (85′ Majane), Karaj, Leo, Sabato, Ferent (66′ Spinelli), Tamagnone Pier Paolo, Renon, Drazza (81′ Bianchi), Murru (85′ Bellero). A disposizione: Tamagnone Marco, Romano, Contestabile, Ureche. All. Lazzaro. Dir. Brozzolo, Mastinu, Cericola, Quaranta.

Quinta giornata di Seconda Categoria. La partita si è giocata ieri alle ore 17.30 presso il CentoGrigio di Alessandria, sul campo in cui giocano le giovanili della società militante in Serie C. L’avversario era il Don Bosco Alessandria, che si presentava prima della gara con un bottino di 8 punti. La nostra squadra parte molto bene ed è pericolosa già ad inizio partita con un colpo di testa di Renon che va a lato. Proprio l’attaccante classe ’99 sblocca il risultato al 26′ quando conclude alla perfezione un’imbucata di Tamagnone. 0 – 1. Roccambolesco pareggio del Don Bosco quando al 42′ su calcio di punizione dalla sinistra la palla viene deviata, attraversa tutta l’area, sbatte sul palo e va in rete. Si va al riposo sull’1 – 1. Nel secondo tempo la partita si gioca alla pari finché l’ennesimo episodio sfavorevole la compromette: al 10′ rigore per il Don Bosco Alessandria. L’arbitro sembrava aver fischiato il classico fallo di confusione in area quando invece consigliato dalle proteste degli avversari, da cui si è fatto influenzare in tutta la gara e a cui ha permesso ogni tipo di comportamento antisportivo, indica il dischetto. Rete e 2 – 1. Per noi giro di cambi e alcuni tentativi di trovare il pareggio senza mai riuscirci. Su punuzione, dubbia, al 94′ arriva il 3 – 1 dei padroni di casa. Grande rabbia e delusione dopo il triplice fischio ma bisogna ripartire dalla buona prestazione per trovare punti importanti nelle prossime partite. Domenica scenderemo in campo in casa al Parco Maffei alle 14.30 nella sfida di campanile con la Marentinese che non si vedeva da qualche anno. Vi aspettiamo numerosi perché abbiamo bisogno del massimo sostegno.

 

 

Massimiliano Mastinu

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